<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pianeta Apple &#187; Applicazioni Mac</title>
	<atom:link href="http://www.pianeta-apple.it/sezione/mac/applicazioni-mac/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pianeta-apple.it</link>
	<description>Mac, iPhone, iPad, iPod ed Hi-tech</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Jun 2012 12:13:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Mondo Freeware: Kataweb recensisce BetterTouchTool</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/15/mondo-freeware-kataweb-recensisce-bettertouchtool/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/15/mondo-freeware-kataweb-recensisce-bettertouchtool/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1375</guid>
		<description><![CDATA[I grandi siti di informazione si stanno piano piano occupando di software, anche per Mac OS X. La settimana scorsa, infatti, è apparso (in fondo ad una colonna di Repubblica.it) il link ad un articolo di Kataweb (dello stesso editore) che recesiva, tra le altre, BetterTouchTool, un&#8217;applicazione per potenziare il funzionamento della tastiera Apple, del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/12/better-touch-tool.jpg"><img src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/12/better-touch-tool.jpg" alt="" title="better-touch-tool" width="495" height="279" class="aligncenter size-full wp-image-1376" /></a></p>
<p>I grandi siti di informazione si stanno piano piano occupando di software, anche per Mac OS X. La settimana scorsa, infatti, è apparso (in fondo ad una colonna di Repubblica.it) il link ad <a href="http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/12/09/mondo-freeware-2/">un articolo di Kataweb</a> (dello stesso editore) che recesiva, tra le altre, BetterTouchTool, un&#8217;applicazione per potenziare il funzionamento della tastiera Apple, del Magic Mouse e di Magic Trackpad tramite la personalizzazione o l&#8217;attivazione di moltissime funzioni.</p>
<p>L&#8217;articolo è poco tecnico ma sicuramente non è indirizzato ad un pubblico poco alfabetizzato informaticamente, dal momento che si parla con leggerezza di gesture senza spiegare cosa siano. Eccolo di seguito.</p>
<blockquote><p>Piattaforma: Mac OS<br />
Scatena la potenza della tastiera, del Magic Mouse o del Magic Trackpad su Mac. BetterTouchTool è lo strumento di configurazione per eccellenza per le interfacce Apple. Decine di gesture da associare a decine di funzioni, attivabili a livello generale o nelle singole applicazioni, più altre decine di opzioni di configurazione. Tip tap destro con due dita più una? Ce l’ho. Tipswipe con dito sinistro a destra? Ce l’ho. Sembra una supercazzola degna di Amici Miei, in realtà è il metodo migliore per velocizzare l’uso del Mac. Apple, inseriscilo tra le configurazioni di sistema, grazie. Per chi ancora clicca con il clic e non con il tap.</p></blockquote>
<p>Se alla fine l&#8217;utente si dovesse essere incuriosito dalla recensione e decidesse di scaricarlo, si troverebbe un link errato in fondo alla recensione, e cioè:</p>
<blockquote><p><code>http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/12/09/mondo-freeware-2/blog.boastr.net</code></p></blockquote>
<p>errore tipico di chi, volendo scrivere <a href="http://blog.boastr.net">http://blog.boastr.net</a> (l&#8217;indirizzo corretto) dimentica di mettere http:// all&#8217;inizio, facendo sì che il browser aggiunga blog.boastr.net alla pagina in cui si trova, cioè alla pagina della recensione stessa, creando un link inesistente, anche se il testo del link sembra apparentemente corretto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/15/mondo-freeware-kataweb-recensisce-bettertouchtool/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stelle e pianeti su Mac con il planetario Stellarium</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/07/stelle-e-pianeti-su-mac-con-il-planetario-stellarium/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/07/stelle-e-pianeti-su-mac-con-il-planetario-stellarium/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 06:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1351</guid>
		<description><![CDATA[Stellarium è un planetario gratuito Open Source disponibile sia per Mac che per Linux e Windows. Come molte altre applicazioni di astronomio, Stellarium mostra un cielo realistico in 3D di ciò che si vedrebbe a occhio nudo (oppure con un binocolo o un telescopio), una volta impostate le proprie coordinate geografiche. Volendo si può anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/12/stellarium.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1353" title="stellarium" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/12/stellarium.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p><a href="http://www.stellarium.org/it/">Stellarium</a> è un planetario gratuito Open Source disponibile sia per Mac che per Linux e Windows. Come molte altre applicazioni di astronomio, Stellarium mostra un cielo realistico in 3D di ciò che si vedrebbe a occhio nudo (oppure con un binocolo o un telescopio), una volta impostate le proprie coordinate geografiche.</p>
<p>Volendo si può anche cambiare la data, per scoprire come era il cielo in un momento del passato, o come lo sarà nel futuro. Ad esempio si può impostare il luogo e la data della propria nascita, scoprendo che il Sole non si trovava nella costellazione dello Zodiaco che pensavamo ma si perde un segno (fenomeno dovuto alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Precessione_degli_equinozi">precessione degli equinozi</a>).</p>
<p>Dal punto di vista grafico Stellarium è impeccabile e permette di osservere le stelle legate dalle linee delle proprie costellazioni, circondate dai confini ufficiali di tali costellazioni, sovrapposte ad una rappresentazione artistica della costellazione. Inoltre sono visualizzabili i meridiani e i paralleli celesti e le coordinate altazimutali.</p>
<p>Gli effetti atmosferici e paesaggistici molto sono realistici. Si può infatti aggiungere o eliminare l&#8217;atmosfera e cambiare il paesaggio dell&#8217;orizzonte (disponibili anche i paesaggi di Luna, Marte e Saturno). Anche la lingua dell&#8217;interfaccia è modificabile, oltre che la lingua con cui sono riportati i nomi dei corpi celesti e delle costellazioni. Non solo, perché si può scegliere anche la cultura secondo la quale disegnare le costellazioni, dal momento che la nostra è derivata dalla tradizione greca, mentre nel resto del mondo esistono schemi, nomi e mitologie diverse relative alle costellazioni, come quella cinese, navajo o atzeca.</p>
<p>Un bellissimo effetto scenico si può avere se si imposta una velocità di scorrimento del tempo superiore, osservando l&#8217;alternarsi del giorno e della notte e lo spostamento delle costellazioni e dei pianeti nell&#8217;arco di mesi e anni in pochi istanti.</p>
<p>Anche la parte puramente di meccanica celeste dei corpi celesti è ben curata. È sufficiente cliccare su un qualunque corpo celeste per accedere ad una quantità di informazioni interessanti. La recente funzionalità degli script permette anche di seguire dei veri e propri tour guidati, ad esempio alle costellazioni dello Zodiaco fino alle eclissi. Sono installabili anche dei <em>plugin</em> e scaricabili degli ulteriori cataloghi per estendere l&#8217;archivio di corpi celesti.</p>
<p>Le caratteristiche dell&#8217;ultima versione disponibile sono:</p>
<h3>cielo</h3>
<ul>
<li>catalogo di oltre 600,000 stelle</li>
<li>cataloghi extra con più di 210 millioni di stelle</li>
<li>asterismi e illustrazioni delle costellazioni</li>
<li>costellationi di undici popoli differenti</li>
<li>immagini degli oggetti del cielo profondo (tutto il catalogo di Messier)</li>
<li>Via Lattea realistica</li>
<li>atmosfera altrettanto realistica con alba e tramonto</li>
<li>pianeti e loro satelliti</li>
</ul>
<h3>interfaccia</h3>
<ul>
<li>zoom potente</li>
<li>controllo del tempo</li>
<li>interfaccia multilingua</li>
<li>proiezione fisheye (a occhio di pesce) per le cupole dei planetari</li>
<li>proiezione a specchio sferico per cupole non professionali</li>
<li>interfaccia grafica e completo controllo da tastiera</li>
<li>controllo del telescopio</li>
</ul>
<h3>visualizzazione</h3>
<ul>
<li>coordinate equatoriali e altazimuthali</li>
<li>scintillazione delle stelle</li>
<li>stelle cadenti</li>
<li>simulazione delle eclissi</li>
<li>paesaggio personalizzabile, ora anche con proiezione sferica</li>
</ul>
<h3>personalizzazione</h3>
<ul>
<li>aggiungete i vostri oggetti del cielo profondo, panorami, immagini di costellazioni, scripts&#8230;</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/07/stelle-e-pianeti-su-mac-con-il-planetario-stellarium/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhoto: il tema Luoghi per le presentazioni</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/01/iphoto-il-tema-luoghi-per-le-presentazioni/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/01/iphoto-il-tema-luoghi-per-le-presentazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 06:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1319</guid>
		<description><![CDATA[Il nuovo iPhoto &#8217;11, incluso in iLife &#8217;11, ha guadagnato un bellissimo tema per le presentazioni che sfrutta le coordinate geografiche memorizzate nelle fotografie. Questo tema, chiamato Luoghi, si può scegliere sia quando si fa clic sul pulsante in basso al centro, che avvia in pochi istanti una presentazione estemporanea con le foto visualizzate in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/presentazione-luoghi-mappe.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1322" title="presentazione-luoghi-mappe" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/presentazione-luoghi-mappe.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p>Il nuovo <em>iPhoto &#8217;11</em>, incluso in iLife &#8217;11, ha guadagnato un bellissimo tema per le presentazioni che sfrutta le coordinate geografiche memorizzate nelle fotografie. Questo tema, chiamato <em>Luoghi</em>, si può scegliere sia quando si fa clic sul pulsante in basso al centro, che avvia in pochi istanti una presentazione estemporanea con le foto visualizzate in quel momento, sia se si crea una nuova presentazione da salvare nella barra di sinistra.</p>
<p>Questa presentazione che le fotografie in una mappa animata dei luoghi in cui le foto sono state scattate. L&#8217;informazione di geolocalizzazione può essere già presente nelle tue fotografie (grazie al <em>GPS</em> integrato in alcune fotocamere, iPhone compreso) oppure può essere impostato a piacimento dall&#8217;utente, selezionando una o più foto e cliccando sul pulsante <em>Info</em> in basso a destra.</p>
<p>A questo punto, se si selezionano delle foto con localizzazione geografica e ci crea una presentazione con tema <em>Luoghi</em>, bisognerà preventivare una attesa di qualche minuto per lo scaricamento delle mappe necessarie alla realizzazione delle animazioni. Il tempo di attesa può essere di un minuto per ogni località memorizzata, ma è comunque un tempo variabile.</p>
<p>Per evitare problemi con l&#8217;itinerario del viaggio documentato da queste fotografie, è sempre buona norma controllare anche che l&#8217;orario di scatto sia coerente, sopratutto se le foto provengono da più di una fotocamera o da scansioni di foto in pellicola. Questo per evitare fastidiose inversioni di percorso nel caso in cui gli orologi non siano stati sincronizzati alla partenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/12/01/iphoto-il-tema-luoghi-per-le-presentazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come installare FaceTime per Mac</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/30/come-installare-facetime-per-mac/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/30/come-installare-facetime-per-mac/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 06:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1306</guid>
		<description><![CDATA[FaceTime è una delle nuove funzionalità di iPhone 4 e sfrutta la fotocamera frontale. Ma esiste, ancora in beta, la versione per Mac che permette non solo di usare due Mac per effettuare videochat (stile iChat o Skype), ma anche di videochiamare e ricevere videochiamate da un iPhone 4. Anche gli iPod touch di ultima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/facetime-hero.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1320" title="facetime-hero" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/facetime-hero-495x278.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p>FaceTime è una delle nuove funzionalità di iPhone 4 e sfrutta la fotocamera frontale. Ma esiste, ancora in beta, la versione per Mac che permette non solo di usare due Mac per effettuare videochat (stile iChat o Skype), ma anche di videochiamare e ricevere videochiamate da un iPhone 4. Anche gli iPod touch di ultima generazione supportano le videochiamate.</p>
<p>Il software si scarica dalla pagina <a href="http://www.apple.com/it/mac/facetime/">Apple &#8211;  FaceTime sul Mac</a> tramite il pulsante blu &#8220;Scarica la beta&#8221;. Si aprirà un file .dmg (disk image) dentro il quale troverai il pacchetto di installazione FaceTime.mpkg:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1307" title="FaceTime1" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime1-495x355.png" alt="" width="495" height="355" /></a></p>
<p>Fatto doppio clic sull&#8217;icona, si aprirà il programma di installazione. Ecco la schermata di benvenuto:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1308" title="FaceTime2" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime2-484x360.png" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>La schermata successiva mostra la licenza d&#8217;uso, che bisogna accettare<br />
<a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime3.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1309" title="FaceTime3" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime3-484x360.png" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>e poi si può selezionare la destinazione di installazione, ne caso si abbiano più dischi rigidi disponibili:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime4.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1310" title="FaceTime4" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime4-484x360.png" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>L&#8217;installazione occupa poco meno di 40 MB sul disco, come spiega l&#8217;ultima schermata prima della procedura di installazione<br />
<a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime5.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1311" title="FaceTime5" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime5-484x360.png" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>C&#8217;è ancora una formalità, sempre presente nelle installazioni importanti su Mac, ovvero l&#8217;inserimento della password di un utente amministratore:<br />
<a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime6.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1312" title="FaceTime6" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime6-495x308.png" alt="" width="495" height="308" /></a></p>
<p>L&#8217;installazione durerà pochi secondi:<br />
<a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime7.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1313" title="FaceTime7" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime7-484x360.png" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>Una volta terminata con successo l&#8217;installazione verrai avvisato da un segnale acustico e da questa schermata:<br />
<a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime9.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1314" title="FaceTime9" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/FaceTime9-484x360.png" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>FaceTime, se non hai cambiato le impostazioni standard, è ora installato nella <em>cartella Applicazioni</em> e basterà fare un doppio sull&#8217;icona clic per aprirlo.</p>
<p>Una volta aperto FaceTime, usarlo è facilissimo. Non ci sono account da creare perché si usa il proprio account Apple (o iTunes) che dev&#8217;essere solamente verificato (per una maggiore sicurezza dell&#8217;utente). Chiamare qualcuno è facilissimo, basta inserire il suo numero di telefono o la sua email (o prelevarla dalla Rubrica Indirizzi integrata). Ecco come Apple spiega l&#8217;impostazione di FaceTime:</p>
<blockquote><p>Impostare FaceTime sul tuo Mac è facilissimo. Ti servono solo un ID Apple e un indirizzo e-mail, e il gioco è fatto. Per iniziare una videochiamata col tuo migliore amico, basta trovare il suo nome nell’elenco Contatti. FaceTime è perfettamente integrato con Rubrica Indirizzi, quindi non devi reinserire i dati dei tuoi contatti. Clicca il numero di telefono se vuoi chiamare un iPhone 4, o l’indirizzo e-mail per chiamare un iPod touch o un Mac. Il tuo amico vedrà comparire un invito. Se accetta, la videochiamata comincia. E in un attimo sarete faccia a faccia. Da Mac ad iPhone, iPod touch o Mac.</p></blockquote>
<p>Da sottolineare che non è necessario avere FaceTime aperto per ricevere videochiamate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/30/come-installare-facetime-per-mac/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convertire un PDF in HTML</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/25/convertire-un-pdf-in-html/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/25/convertire-un-pdf-in-html/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 06:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1146</guid>
		<description><![CDATA[PDFtoHTML è un tool per Mac sviluppato da Christian Hornung basato sull&#8217;omonima applicazione di Gueorgui Ovtcharov e Rainer Dorsch che traduce il testo di un documento PDF in formato HTML. L&#8217;applicazione, dal funzionamento semplicissimo, separa le diverse pagine del PDF e le mostra in un frame HTML. L&#8217;applicazione, seppur sviluppata nel 2006, è ancora perfettamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/PDFtoHTML.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1153" title="PDFtoHTML" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/PDFtoHTML.jpg" alt="" width="495" height="279" /></a></p>
<p><a href="http://mac-free.com/download/PDFtoHTML.html">PDFtoHTML</a> è un tool per Mac sviluppato da <a href="http://www.christian-hornung.de/">Christian Hornung</a> basato sull&#8217;omonima applicazione di Gueorgui Ovtcharov e Rainer Dorsch che traduce il testo di un documento PDF in formato HTML. L&#8217;applicazione, dal funzionamento semplicissimo, separa le diverse pagine del PDF e le mostra in un frame HTML.</p>
<p>L&#8217;applicazione, seppur sviluppata nel 2006, è ancora perfettamente funzionante anche per Snow Leopard ed è una veloce soluzione per estrarre il testo da un pdf, perdendo però tutte le immagini presenti. Si scarica gratuitamente da <a href="http://mac-free.com/download/PDFtoHTML.html">Mac Free</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/25/convertire-un-pdf-in-html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iLife ’11: video showcase</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/18/ilife-%e2%80%9911-video-showcase/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/18/ilife-%e2%80%9911-video-showcase/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 06:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1202</guid>
		<description><![CDATA[Apple ha pubblicato una serie di ben 15 video che illustrano le nuove funzionalità di iLife &#8217;11. Anche se è in lingua inglese, questo showcase è molto chiaro anche perché mostra iPhoto, iMovie e GarageBand nell&#8217;uso comune e quotidiano che un utente Mac potrebbe farne. I video, divisi per applicazione, comprendono i seguenti argomenti iPhoto: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife-showcase.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1233" title="ilife-showcase" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife-showcase.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p>Apple ha pubblicato una serie di ben <a href="http://www.apple.com/it/ilife/video-showcase/">15 video</a> che illustrano le nuove funzionalità di <a href="http://www.pianeta-apple.it/2010/10/20/back-to-the-mac-presentato-ilife-11-e-facetime-per-mac/">iLife &#8217;11</a>. Anche se è in lingua inglese, questo showcase è molto chiaro anche perché mostra iPhoto, iMovie e GarageBand nell&#8217;uso comune e quotidiano che un utente Mac potrebbe farne.</p>
<p>I video, divisi per applicazione, comprendono i seguenti argomenti</p>
<p><strong>iPhoto</strong>:</p>
<ul>
<li>Novità di iPhoto ’11</li>
<li>Sempre più a tutto schermo</li>
<li>Manda foto via e-mail</li>
<li>Un nuovo capitolo per i fotolibri</li>
<li>Stampa tipografica in rilievo</li>
</ul>
<p><strong>iMovie</strong>:</p>
<ul>
<li>Novità di iMovie ’11</li>
<li>Trailer come al cinema</li>
<li>Nuovo montaggio audio</li>
<li>Effetti istantanei</li>
<li>Trovapersone</li>
<li>E ora: news e sport</li>
</ul>
<p><strong>GarageBand</strong>:</p>
<ul>
<li>Novità di GarageBand ’11</li>
<li>Flex Time e Groove Matching</li>
<li>Amplificatori ed effetti</li>
<li>“Come ho suonato?”</li>
</ul>
<p>Per approfondire, Apple ha creato delle pagine dedicate ad <a href="http://www.apple.com/it/ilife/iphoto/">iPhoto</a>, <a href="http://www.apple.com/it/ilife/imovie/">iMovie</a> e <a href="http://www.apple.com/it/ilife/garageband/">GarageBand</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/18/ilife-%e2%80%9911-video-showcase/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida all&#8217;installazione di iLife &#8217;11</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/11/guida-installazione-ilife-11/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/11/guida-installazione-ilife-11/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 06:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aggiornamento Software]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=1182</guid>
		<description><![CDATA[In questo articolo vedremo come installare il nuovo pacchetto di iLife 11 ed eseguire il consigliabile aggiornamento di iPhoto. Innanzitutto bisogna controllare che si abbia abbastanza spazio  libero nel disco rigido interno del proprio Mac. Il pacchetto iLife &#8217;11 pesa quasi 4 GB ma, come buona regola, dovremmo lasciare libero almeno il 10% del nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-hero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1197" title="ilife11-hero" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-hero.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p>In questo articolo vedremo come installare il nuovo pacchetto di iLife 11 ed eseguire il consigliabile aggiornamento di iPhoto.</p>
<p>Innanzitutto bisogna controllare che si abbia abbastanza <strong>spazio  libero</strong> nel disco rigido interno del proprio Mac. Il pacchetto iLife &#8217;11 pesa quasi 4 GB ma, come buona regola, dovremmo lasciare libero almeno il 10% del nostro hard disk. Quindi, se ad esempio abbiamo un disco da 250 GB, dovremmo iniziare l&#8217;installazione con almeno una trentina di GB liberi.</p>
<p>A questo punto<strong> inseriamo il DVD di iLife &#8217;11</strong> nel lettore e attendiamo la visualizzazione automatica del suo contenuto nel Finder, che apparirà come segue:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-01.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1183" title="ilife11-01" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-01-464x360.jpg" alt="" width="464" height="360" /></a>Facendo doppio clic su <strong>Install iLife</strong> lanciamo la procedura guidata all&#8217;installazione del pacchetto:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-02.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1184" title="ilife11-02" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-02-484x360.jpg" alt="" width="484" height="360" /></a>Questa prima pagina introduce alcune delle caratteristiche di iLife &#8217;11, specificando ciò che si era già intuito al keynote di Steve Jobs <a href="http://www.pianeta-apple.it/2010/10/20/back-to-the-mac-presentato-ilife-11-e-facetime-per-mac/">Back to the Mac</a>, ovvero che questa nuova versione incluce aggiornamenti per iPhoto, iMovie e GarageBand, ma non per iDvd e iWeb (che sono comunque inclusi nel pacchetto).</p>
<p>Nel file <em>Leggimi</em>,<em> </em>mostrato subito dopo, ci sono alcune informazioni importanti come notizie aprofondite sulle novità, il contenuto del pacchetto di installazione, i requisiti hardware e software, una nota sul diritto d&#8217;autore.</p>
<p>Nel èassaggio successivo bisogna leggere e accettare i termini del contratto di licenza</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-03.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1185" title="ilife11-03" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-03-484x360.jpg" alt="" width="484" height="360" /></a>si passa alla schermata <strong>Tipo installazione</strong>, dove si può scegliere sia di cambiare la posizione di installazione (scelta non consigliata)<br />
<a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-05.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1187" title="ilife11-05" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-05-484x360.jpg" alt="" width="484" height="360" /></a>ed anche, tramite il pulsante <em>Ad hoc</em>, di scegliere quali componenti di iLife &#8217;11 installare:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-06.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1188" title="ilife11-06" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-06-484x360.jpg" alt="" width="484" height="360" /></a>Ad ogni modo, qualunque siano il percorso e i componenti da installare, si prosegue cliccando sul pulsante Installa e immettendo la password di amministratore per confermare la volontà di installare il software.</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-07.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1189" title="ilife11-07" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-07-495x308.jpg" alt="" width="495" height="308" /></a></p>
<p>In ogni momento è possibile visionare il certificato che autentica la copia di iLife &#8217;11 come prodotto Apple:</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-10.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1192" title="ilife11-10" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-10-495x198.jpg" alt="" width="495" height="198" /></a></p>
<p>L&#8217;installazione, che può durare dai 5 ai 15 minuti, consta di alcuni passaggi mostrati insieme alla barra di avanzamento, tra cui la preparazione, la scrittura dei documenti e l&#8217;ottimizzazione del sistema</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-11.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1193" title="ilife11-11" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-11-484x360.jpg" alt="" width="484" height="360" /></a>Siamo arrivati alla fine dell&#8217;installazione</p>
<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-13.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1195" title="ilife11-13" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/11/ilife11-13-484x360.jpg" alt="" width="484" height="360" /></a></p>
<p>ma prima di lanciare uno dei programmi di <em>iLife &#8217;11</em> lanciamo <em>Aggiornamento Software&#8230;</em> dal menu <em>Apple ()</em>. Vedremo che è già disponibile un aggiornamento per iPhoto, dal peso di 65,4 MB e che porta l&#8217;applicazione di gestione fotografica alla versione 9.1. Queste le note di rilascio:</p>
<blockquote><p>Questo aggiornamento aggiunge a iPhoto ’11 diverse nuove opzioni per la stampa dei prodotti, inoltre migliora la stabilità complessiva dell&#8217;applicazione e corregge una serie di problemi minori.</p>
<ul>
<li>È ora possibile creare e ordinare calendari in iPhoto.</li>
<li>È stata ampliata la gamma di temi per la stampa tipografica di biglietti di auguri natalizi.</li>
<li>È stato risolto un problema che impediva la corretta importazione dei video scaricati da MobileMe o Flickr negli eventi di iPhoto.</li>
</ul>
<p>L&#8217;aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di iPhoto ’11.</p></blockquote>
<p>Questo è un passaggio che è buona norma fare ogni qual volta si installi un nuovo software (a meno che non sia uscito da pochissimo tempo) poiché, come in questo caso, potrebbero essere già disponibili aggiornamenti che risolvono alcuni problemi di gioventù delle applicazioni. Nel caso specifico, alcuni utenti avevano riscontrato un problema per cui anche se le foto non venivano rimosse dalla libreria di iPhoto, queste non erano più visualizzate all&#8217;interno dell&#8217;applicazione. Questo aggiornamento sembra aver risolto completamente il problema.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/11/11/guida-installazione-ilife-11/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anima i tuoi disegni con Pencil</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/13/pencil-animazione-disegni-2d/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/13/pencil-animazione-disegni-2d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 05:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=897</guid>
		<description><![CDATA[Pencil è un software di disegno ed animazione per Mac OS X, Windows, e Linux. Ti permette di creare un semplice cartoon a partire dal tradizionale disegno a mano libera, usando sia grafica bitmap che vettoriale. Da non dimenticare che Pencil è gratis e open source. Ecco una semplice animazione, ma d&#8217;effetto, che è facile realizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/pencil-home-s.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-899" title="pencil-home-s" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/pencil-home-s-495x278.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p><a href="http://pencil-animation.org/">Pencil</a> è un software di disegno ed animazione per Mac OS X, Windows, e Linux. Ti permette di creare un semplice cartoon a partire dal tradizionale disegno a mano libera, usando sia grafica bitmap che vettoriale. Da non dimenticare che Pencil è gratis e open source.</p>
<p>Ecco una semplice animazione, ma d&#8217;effetto, che è facile realizzare con Pencil:</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1M2U4Zihkjo?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/1M2U4Zihkjo?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ma veniamo al programma.</p>
<p>Come spiega il <a href="http://pencil-animation.org/wiki/doku.php?id=en:users:manual:0.4.3b:index">manuale utente</a> (in inglese), un documento Pencil è organizzato in livelli (layers) i quali possono essere di quattro tipi: <em>bitmap</em> e <em>vector</em> per quanto riguarda le immagini, <em>sound</em> per la colonna sonora, <em>camera</em> per definire un particolare vista dell&#8217;animazione.</p>
<p>In fondo alla finestra principale trova posto la <em>timeline</em>, una sequenza di rettangoli che corrispondono, per ognuno dei layer presenti ad un istante dell&#8217;animazione: per i layer di immagini corrispondono ad un fotogramma.</p>
<p>Per impostazione predefinita, un nuovo documento contiene un livello di tipo bitmap e uno di tipo layer, ma se ne possono aggiungere o eliminare a piacere facendo clic sui pulsanti <strong>+</strong> e <strong>-</strong>.</p>
<p>Facendo clic su un particolare fotogramma, di un particolare layer, si può iniziare a disegnare direttamente con gli strumenti classici matita, pennello, secchiello e altri, ovviamente sia con il mouse che con una tavoletta grafica. Anche il trackpad (o il <a href="http://blog.computime.it/2010/07/27/apple-magic-trackpad-il-trackpad-multitouch-wireless/">magictrackpad</a>) è un buon mezzo per disegnare con Pencil.</p>
<p>Una buona strategia è quella di disegnare uno schizzo a mano libera su un layer bitmap, per poi ricalcarlo e perfezionarlo in un layer vettoriale.</p>
<p>Usando Pencil si può riprodurre la tecnica classica di realizzazione di un cartoon, ovvero simulando il disegno a mano libera di un soggetto, per poi appoggiarci sopra un foglio di carta trasparente e ricalcare lo stesso soggetto, salvo modificare le parti che sono cambiate, come un braccio che si è spostato. Subito opra la <em>timeline</em> è infatti attivabile la visualizzazione del fotogramma precedente (ed anche quello successivo) tramite l&#8217;opzione <em>Onion skin</em> (buccia di cipolla).</p>
<p>I lavori realizzati possono essere salvati in un formato XML specifico di Pencil, mentre i layer bitmap vengono salvati una cartella apposita. Si può anche esportate il proprio lavoro in una sequenza di immagini PNG, in un filmato Flash o QuickTime (solo nella versione di Pencil per Mac OS X). I layer vettoriali non sono per ora esportabili in SVG.</p>
<p>Per approfondire potete leggere il <a href="http://pencil-animation.org/wiki/doku.php?id=en:users:tutorials:tutorial1:index">tutorial</a> sulla realizzazione di una palla che rimbalza.</p>
<p>Ecco un tutorial di una disegnatrice che ci mostra come ha realizzato con Pencil una animazione della camminata di un gatto, molto semplice ma d&#8217;effetto:</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/eBpRUgPd5e4?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/eBpRUgPd5e4?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Se hai provato Pencil ti è piaciuto, potresti prendere in considerazione l&#8217;idea di fare una <a href="http://www.pencil-animation.org/index.php?id=Donate">donazione agli svuluppatori</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/13/pencil-animazione-disegni-2d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La composizione tipografica con MacTeX</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/12/la-composizione-tipografica-con-mactex/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/12/la-composizione-tipografica-con-mactex/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 05:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=903</guid>
		<description><![CDATA[Scrivere un documento ben strutturato e con la qualità di una impaginazione tipografica potrebbe sembrare un compito arduo, sopratutto per chi sta scrivendo una tesi di laurea o un articolo scientifico. Con il linguaggio LaTeX, invece è sufficiente imparare qualche comando e ci si può subito concentrare sul contenuto, lasciando che sia il programma a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/mactex.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-906" title="mactex" src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/mactex-495x278.jpg" alt="" width="495" height="278" /></a></p>
<p>Scrivere un documento ben strutturato e con la qualità di una impaginazione tipografica potrebbe sembrare un compito arduo, sopratutto per chi sta scrivendo una tesi di laurea o un articolo scientifico. Con il linguaggio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/LaTeX">LaTeX</a>, invece è sufficiente imparare qualche comando e ci si può subito concentrare sul contenuto, lasciando che sia il programma a gestire tutto il testo, compreso la generazione di indici, il posizionamento di immagini e grafici e la creazione di note a piè di pagina.</p>
<p>LaTeX è esistito per anni solo per Linux e poi per Windows, per poi approdare qualche anno fa su Mac ma solo come <em>porting</em> da Linux. Poi è nato il pacchetto <a href="http://www.tug.org/mactex/">MacTex</a>, ovvero tutto il necessario per installare e usare LaTeX e produrre documenti (e anche libri) in formato professionale.</p>
<p>Ecco un esempio di documento in LaTeX fornito da Wikipedia:<br />
<div id="attachment_908" class="wp-caption aligncenter" style="width: 233px"><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/Esempio-di-documento-latex.png"><img src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/Esempio-di-documento-latex-223x360.png" alt="" title="Esempio-di-documento-latex" width="223" height="360" class="size-medium wp-image-908" /></a><p class="wp-caption-text">clicca sull'immagine per ingrandire</p></div></p>
<p>Il mese scorso MacTeX è stato aggiornato alla versione 2010 ed ora il pacchetto comprende <a href="http://mirror.ctan.org/systems/mac/mactex/MacTeX.mpkg.zip">MacTeX.mpkg.zip</a> che pesa 1.6 GB, più i 300 MB del consigliabile <a href="http://mirror.ctan.org/systems/mac/mactex/MacTeXtras.zip">MacTeXtras.zip</a>. Dentro troviamo ad esempio BibDesk (per creare la bibliografia), LaTeXiT (per generare i documenti finali in PDF), TeXShop e TeXworks (che sono i programmi che possiamo usare per scrivere in LaTeX), ed Excalibur che è un correttore ortografico.</p>
<p>Prima di illustrare il linguaggio LaTeX, una nota sul nome. L&#8217;ultima lettera del nome non è un &#8220;x&#8221; latina (pronunciata cs) ma è la lettera greca χ (chi) che va pronunciata come una c dura. In pratica il linguaggio di cui parliamo non va chiamato come il materiale in lattice, ma piuttosto come se fosse scritto <em>latek</em>.</p>
<p>Detto questo, vediamo come redigere un semplice documento. Si inzia sempre con il comando che definisce la classe del documento e alcuni parametri opzionali, per esempio</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\documentclass[a4paper,12pt]{article}</pre>
<p>che prepara un documento di tipo articolo (quindi con la prima pagina che contiene il titolo, eventualmente un abstract (sommario) e il corpo del testo.</p>
<p>Poi si può decidere di usare la lingua italiana per il testo, quindi serve usare il pacchetto chiamato babel, che serve ad usare nomi e convenzioni della lingua italiana, come scrivere Sommario, anziché Abstract, o, in un libro, scrivere Capitolo anziché Chapter</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\usepackage[italian]{babel}</pre>
<p>importante, sempre per chi scrive in italiano, è l&#8217;uso dei caratteri accentati, che si abilita usando il comando seguente</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\usepackage[utf8]{inputenc}</pre>
<p>A questo punto è ora di dichiarare il titolo</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\title{Il mio articolo}</pre>
<p>abbiamo detto <em>dichiarare</em> perché il documento a questo punto non è ancora in fase di scrittura, e la posizione in cui scriviamo questo e gli altri comandi è indifferente: tutto è deciso dalla documentclass che abbiamo scelto inizialmente.</p>
<p>Infatti ora possiamo definire l&#8217;autore e la data</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\author{Pianeta Apple}
\date{1 agosto 2010}</pre>
<p>Volendo si possono usare della macro (che sono un tipo particolare di comandi)  per generare la data di oggi, cioè <code>\today</code>, oppure quella per generare il logo di LaTeX, cioè <code>\LaTeX</code>. Scrivere una riga che inizia per il simbolo della percentuale, invece, serve per scrivere un commento</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">% questa riga verrà ignorata</pre>
<p>Poi inizia il documento vero e proprio con il comando</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\begin{document}</pre>
<p>a cui, in fondo, corrisponderà</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\end{document}</pre>
<p>A questo punto, se si scrive il comando <code>\maketitle</code> vengono prodotti il titolo, la riga per l&#8217;autore e la data, così come definito dal documento di tipo <em>article</em>.</p>
<p>Qui possiamo aggiungere il sommario</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">
\begin{abstract}
Nel sommario possiamo scrivere un riassunto di ciò che leggeremo nell'articolo vero e proprio
\end{abstract}
</pre>
<p>Qui invece inizia la prima sezione dell&#8217;articolo da titolo &#8220;Introduzione&#8221;</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\section{Introduzione}
...
</pre>
<p>Come vedete non dobbiamo preoccuparci di impostare stili di paragrafo, grandezza dei font e quant&#8217;altro: possiamo concentrarci sul contenuto e sulla struttura, lasciando a LaTeX la grafica (anche se, volendo possiamo sempre cambiare, nell&#8217;intero documento o localmente, le impostazioni tipografiche.</p>
<p>Le formule di LateX sono forse la parte più entusiasmante poiché con nessun&#8217;altro strumento si possono scrivere formule matematiche altrettanto complesse con così poca (relativamente) fatica. Si tratta solamente di usare correttamente, con il giusto numero di parentesi graffe, i comandi per creare frazioni (\frac{}{}), radici quadrate (\sqrt{}), parentesi tonde, quadrate e graffe, e gli altri comandi. Le formule possono essere scritte in linea, come  <code>\(y=x^2\)</code>, o in una riga a loro dedicata, come</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\[y=\sqrt{x+y}\]</pre>
<p>Prima della fine del documento possiamo anche generate automaticamente l&#8217;indice con il comando.</p>
<pre class="brush: latex; light: true;">\tableofcontents</pre>
<p>Una utile lettura di approfondimento di LaTeX è <a href="ftp://lorien.prato.linux.it/pub/guild/itlshort/itlshort.pdf">Una (mica tanto) breve introduzione a LATEX2ε</a> (in italiano).</p>
<p>In ultimo è da sottolineare come sia possibile esportare il documento in PDF, DVI, PS, e anche in HTML, .doc o .odf in caso di necessità. L&#8217;ideale, per diffusione e facilità di stampa, è comunque il formato PDF, mentre se vogliamo visualizzare il nostro documento su iPad, possiamo usare anche il comodo formato ePub.</p>
<p>Per fare questo è necessario convertire il PDF (o l&#8217;HTML) in ePub con <a href="http://calibre-ebook.com/download">Calibre</a> oppure con il servizio web <a href="http://epub2go.com/Web/default.aspx">Epub2Go</a>. Anche il servizio <a href="http://www.web-books.com/Publishing/Word2EPUB.htm">Word to EPUB</a> è molto comodo perché parte comunque da un HTML. Ricordiamo infatti che l&#8217;ePub è un contenitore che ingloba un formato molto simile all&#8217;HTML.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/12/la-composizione-tipografica-con-mactex/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoprire tutto sulle reti Wi-Fi vicine con iStumbler</title>
		<link>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/07/scoprire-tutto-sulle-reti-wi-fi-vicine-con-istumbler/</link>
		<comments>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/07/scoprire-tutto-sulle-reti-wi-fi-vicine-con-istumbler/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 05:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pianeta Apple</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianeta-apple.it/?p=890</guid>
		<description><![CDATA[iStumbler, giunto alla release 99, è un ottima applicazione per Mac che aiuta a scoprire tutte le informazioni relative alle reti Wi-Fi (ovvero i network AirPort) vicine al proprio Mac, ma non solo. iStumblr trova anche i dispositivi bluetooh, i servizi Bonjour e la posizione GPS. In quest&#8217;ultima versione iStumblr sfrutta i nuovi framework di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/istumbler-99-s.png"><img src="http://www.pianeta-apple.it/wp-content/uploads/2010/10/istumbler-99-s-495x278.png" alt="" title="istumbler-99-s" width="495" height="278" class="aligncenter size-medium wp-image-891" /></a></p>
<p><a href="http://www.istumbler.net/index.html">iStumbler</a>, giunto alla release 99, è un ottima applicazione per Mac che aiuta a scoprire tutte le informazioni relative alle reti Wi-Fi (ovvero i network AirPort) vicine al proprio Mac, ma non solo.</p>
<p>iStumblr trova anche i dispositivi bluetooh, i servizi Bonjour e la posizione GPS. In quest&#8217;ultima versione iStumblr sfrutta i nuovi framework di SnowLeopard, ovvero CoreWLAN per il plugin AirPort e CoreLocation per localizzazione.</p>
<p>Riguardo le reti Wi-Fi, iStumblr è in grado di separare tutte le sorgenti di segnale vicine anche se hanno lo stesso nome (ovvero lo stesso SSID) ma diverso canale di trasmissione. È in grado di inviare notifiche all&#8217;utente, e per fare questo richiede <a href="http://growl.info/">Growl</a>, e può monitorare l&#8217;attività di tutti i network rilevati. </p>
<p>iStumbler è disponibile sotto <a href="http://www.istumbler.net/license.txt">licenza Open Source di tipo BSD</a>. Questo significa che si può scaricare il <a href="http://www.istumbler.net/downloads/source.html">codice sorgente (5.1 MB)</a>, modificarlo liberamente e sottoporre le modifiche all&#8217;autore, Alf Watt, perché le prenda in considerazione per le prossime versioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianeta-apple.it/2010/10/07/scoprire-tutto-sulle-reti-wi-fi-vicine-con-istumbler/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced)

Served from: www.pianeta-apple.it @ 2013-05-21 04:03:03 -->