Arriva settembre e Milano per il quinto anno si riempie di musica grazie a “MITO SettembreMusica”, il Festival Internazionale che dal 2007 unisce Milano e Torino in un fitto programma di concerti musicali: dalla classica alla contemporanea, dal rock al jazz, dalla musica etnica al pop. Per gli appassionati, soliti consultare gli annunci di Milano per conoscere tutte le notizie, è possibile scaricare gratis dall’Apple Store l’app ufficiale per iPhone e iPod-Touch, creata per gli appuntamenti di Milano.
La rassegna, dal 3 al 22 settembre, propone grande musica di qualità gratuitamente o a prezzi molto bassi affiancandola a film, mostre, tavole rotonde, incontri e altre iniziative ideate anche per bambini e ragazzi. In questa occasione, quindi, sarà più opportuno consultare gli annunci gratuiti alla ricerca di offerte vantaggiose per l’acquisto di iPhone e iPod-Touch attraverso i quali seguire le news del festival in real time, consultare mappe interattive e geolocalizzate, creare un proprio calendario con gli eventi preferiti, condividere tutto su Facebook .
L’attenzione della manifestazione per i giovani ha già un primo grande lancio assoluto: per la prima volta MITO SettembreMusica apre ai minori di ventisei anni – al prezzo simbolico di tre euro – la prova del concerto inaugurale al Teatro della Scala, il 4 settembre alle 11, tenuto dalla Filarmonica della Scala con Daniel Barenboim nella doppia veste di pianista e direttore. Concerto che vede in programma la Sinfonia da “Semiramide” di Rossini, il concerto “Incoronazione” di Mozart e l’“Eroica” di Beethoven. E sempre i giovani, il giorno prima avranno l’opportunità di incontrare e parlare con Barenboim alle 18, con ingresso gratuito, nell’Aula magna dell’Università degli Studi di Milano.
Le nuove tecnologie della comunicazione, di vasta diffusione nelle fasce di età più giovanili, possono diventare veicolo di informazione, scambio e partecipazione anche in riferimento ad ambiti culturali percepiti e vissuti finora come meno comprensibili e accessibili.
]]>Chords Archiver è una applicazione gratuita, sviluppata da un giovane programmatore italiano, Davide Troise.
Chords Archiver è sostanzialmente un archiviatore di accordi e testi di canzoni, con alcune ottimizzazioni per l’utilizzo durante le performance live.
L’autore ha approntato anche un pagina di supporto che ne spiega il funzionamento e le caratteristiche principali.
Chord Archiver permette archiviare le tue canzoni (con testo, accordi e tablature) a mano o cercandole su internet con Safari, per poi salvarle nell’applicazione.
Le canzoni sono ordinate per autore, in sezioni alfabetiche ed è implementata una ricerca su tutto il testo per aiutarti a trovare facilmente una canzone.
I preferiti. Puoi segnare le tue canzoni preferite con una stella. Queste canzoni sono visualizzate in un menu dedicato a destra in cui puoi decidere l’ordine di tali canzoni creando una vera e propria scaletta per le tue esibizioni dal vivo!
Per sfogliare i preferiti avanti e indietro in maniera immediata, hai bisogno di un solo dito: scorri a destra o a sinistra sul display per cambiare canzone a seconda della lista dei preferiti.

Autoscroll e grandezza del carattere. Le canzoni lunghe hanno testo e accordi lunghi: con lo scroll automatico puoi scorrerli senza toccare il display. Puoi anche cambiare la grandezza del font e la velocità di scorrimento del testo: Chord Archiver si ricorda questi parametri per ogni canzone.
L’applicazione è localizzata in italiano e inglese.
L’autore, che fa anche parte della nostra Redazione, ci tiene a incoraggiare commenti, suggerimenti e critiche al fine di migliorare questa che è la sua prima applicazione per iPad.
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Molti file creati tramite le applicazioni per Mac OS X, e in particolare quelle di Apple, sono in realtà dei veri e propri pacchetti che racchiudono a loro volta cartelle e file. File che altro non sono che quelli utilizzati all’interno del documento.
Un caso particolare è quello di Pages, l’applicazione di stesura di documenti e impaginazione inclusa nella suite iWork. I file creati con questa applicazione, che possiedono l’estensione .pages, sono in pratica degli archivi compressi che contengono tutto il materiale usato nel documento.
Per visualizzare questo contenuto bisogna innanzitutto poter rinominare il file .pages eliminandone l’estensione. Se non visualizzi l’estensione è necessario andare in Finder>Preferenze>Avanzate>Mostra tutte le estensioni dei nomi documenti. Quindi se il file Pages si chiama articolo.pages lo rinominiamo in articolo (verrà chiesta conferma di voler cambiare l’estensione). Prima di fare questa operazione è consigliabile fare una copia del file (selezionandolo e premendo ⌘D).
A questo punto è sufficiente fare doppio clic sul file e partirà automaticamente la decompressione del file pages e la creazione di una cartella, che si chiamerà in modo simile a articolo 2 (poiché due elementi non possono avere lo stesso nome). All’interno di questo file troviamo tutti i file immagine usati, un file index.xml che è la struttura del documento e una file PDF (nella sotto cartella Quick View) che viene creato automaticamente per velocizzare la Visualizzazione rapida.
Nel caso in cui il file index.xml fosse corrotto o mancante (errore che può generarsi se Pages si blocca durante un salvataggio o simili), usare questa intera procedura per recuperare il testo dal file PDF di preview può essere l’unica soluzione, a meno che non si abbia un backup recente.
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init. Se vogliamo, il metodo init può essere riscritto secondo le nostre esigenze. Possiamo infatti semplicemente reimplementarlo, sovrascrivendo il metodo originario, cioè quello ereditato dal padre della classe (che sia NSObject o qualche altro). Ma se ci serve un metodo di inizializzazione che accetti degli argomenti, siamo costretti a scriverne uno nuovo (ovviamente se non è già previsto dalla classe da cui ereditiamo). Ad esempio potremmo scrivere:
-(id)initWithFloat:(float)newFloat
{
[super init];
storedFloat = newFloat;
return self;
}
seguendo l’utile convenzione sui nomi che prevedere, in questo caso, di iniziare il nome del metodo con init, poi segnalare la presenza di uno o più argomenti con la parola With, ed infine scrivendo il nome del primo argomento. Dal secondo il poi si aggiungerebbe la congiunzione and.
Dal punto di vista progettuale, in questo modo l’oggetto della classe che contiene questo nuovo metodo è inzializzato con la variabile di istanza storedFloat impostata al valore dell’argomento. E possiamo allocare un’istanza della classe e inizializzarla con tanto di argomento, tutto in una sola riga di codice:
myNumber *aNumber = [[myNumber alloc] initWithFloat:4.92131];
Un problema nasce quando qualcun altro potrebbe usare ancora il metodo init che, essendo ereditato quantomeno da NSObject, non è eliminabile ma non inizializza l’oggetto come vorremmo.
La soluzione è aggiungere il metodo init nell’implementazione della nostra classe, in modo che vada a sovrascrivere il metodo ereditato, e scrivere
-(id)init
{
return [self initWithFloat:4.92131];
}
senza la necessità di richiamare [super init] dal momento che lo fa già initWithFloat.
Dropbox è una idea semplice ma geniale: una scatola online accessibile da qualunque computer (Mac o PC) e da qualsiasi dispositivo multituch (iPhone, iPad, iPod touch), sia tramite un apposito programma (che configura una cartella chiamata per l’appunto Dropbox) che tramite browser internet. Possiamo metterci ciò che vogliamo e possiamo condividere le sottocartelle con chi vogliamo.
Tramite la pagina dei referrals possiamo invitare gli amici a usare Dropbox, ottenendo in cambio 250 MB di spazio in più per ogni amico che accetta l’invito. In più, da quest’altra pagina, possiamo aumentare lo spazio a disposizione di 128 MB per ognuna delle seguenti semplici 5 operazioni:
In tutto non si possono superare gli 8 GB di spazio, e una volta inziato ad usare Dropbox ci si rende conto che è così semplice da usare che lo spazio in più è sempre ben accetto, anche a costo di fare un po’ di pubblicità gratis a Dropbox.
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Fineco ha appena rilasciato la sua omonima applicazione per la gestione del proprio patrimonio su iPhone che consente di gestire e consultare il proprio conto corrente Fineco, le proprie carte di credito e i propri investimenti, con la prima piattaforma di trading in Europa.
Questa prima versione, dalla grafica molto curata, si possono consultare accurati report del proprio conto e delle carte di credito (anche grazie ad un grafico in tempo reale del proprio patrimonio totale), disporre e consultare bonifici, operare sui maggiori mercati europei e americani e consultarne le statistiche.
L’applicazione Fineco è compatibile con iPhone, iPad e iPod touch e richiede iOS 4. Fineco consigli di tenere aggiornata la propria versione poiché l’applicazione sarà costantemente aggiornata con nuove funzionalità.
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iBooks, l’applicazione gratuita di e-reading per iPad, iPhone e iPod toch, ha subito recentemente un aggiornamento importante che, fra le altre cose, le fa guadagnare la possibilità di raggruppare in raccolte i libri caricati. Concettualmente Apple non ha fatto altro che implementare il concetto di cartella.
Questa applicazione, gestita graficamente come una serie di scaffali di una libreria in legno, ora è in grado di creare un certo numero di librerie separate accessibili tramite il pulsante Raccolte in alto a sinistra, dal quale discende un menu con l’elenco delle raccolte presenti (inizialmente almeno Libri e PDF, se avete almeno un libro in formato ePub e uno in formato PDF) e i pulsanti Nuovo e Modifica.
Se tocchiamo il pulsante Nuovo possiamo creare una nuova Raccolta, mentre per riempirla (ad esempio di libri dello stesso autore) bisogna toccare il pulsante Modifica (in alto a destra), selezionare uno o più libri toccandoli, e infine toccare su Sposta (in alto all’estrema sinistra) scegliendo la Raccolta in cui spostarli.
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Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per l’applicazione Utility AirPort, inclusa in tutti i sistemi Mac OS X. Un pacchetto di soli 12 MB consente all’applicazione di arrivare alla versione 5.2.2 risolvendo alcuni problemi, illustrati in dettaglio nelle note di rilascio:
]]>Questo aggiornamento contiene correzioni di errori e miglioramenti, tra cui:
- Risoluzione di un problema che causava la visualizzazione erronea del pannello di impostazioni DHCP
- Risoluzione di un problema che causava la chiusura inattesa dell’applicazione quando veniva eseguita automaticamente
- Risoluzione di un problema che impediva l’archiviazione della password del network nel portachiavi se il network sulla banda a 5 GHz aveva un altro nome
Per le ultime informazioni sul software AirPort, esegui Aggiornamento Software in Preferenze di Sistema o consulta i seguenti siti web di Apple: download di supporto di Apple.
Per ulteriori informazioni sulla tecnologia Wi-Fi di Apple, vai su:http://www.apple.com/it/wifi/.
Apple ha recentemente publicato un importante aggiornamento per l’applicazione iTunes, portandola alla versione 10.1.1. Questo update contiene correzioni di bug e comprende le nuove funzionalità introdotte con iTunes 10.1. L’aggiornamento pesa circa 40 MB ed è disponibile da Aggiornamento Software, tramite il menu Apple ().
Ecco le note di rilascio che accompagnano l’aggiornamento:
]]>Novità di iTunes 10.1.1
Questa release fornisce una serie di importanti correzioni di bug, tra cui:
• Risoluzione di un problema che causava l’improvvisa chiusura di iTunes durante il ridimensionamento della finestra di iTunes.
• Correzione di un problema che causava l’improvvisa chiusura di iTunes durante l’eliminazione di una playlist che mostra la barra laterale iTunes.
• Risoluzione di un problema che impediva la sincronizzazione di alcuni videoclip con un iPod, iPhone o iPad.iTunes 10.1 dispone di svariate nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui:
• Utilizzo di AirPlay per eseguire lo streaming di video istantaneo e wireless da iTunes al nuovissimo Apple TV.
• Sincronizzazione di iPhone, iPad o iPod touch con iOS 4.2.
• Numerosi e importanti miglioramenti relativi alla stabilità e alle prestazioni.

Ecco le note di rilascio, in inglese (come per tutti i software professionali):
]]>This update addresses overall stability and performance issues, and also includes specific fixes that:
- Address compatibility with the iLife Media Browser
- Improve reliability when upgrading existing Aperture libraries
- Address issues with publishing photos to MobileMe, Facebook and Flickr
The update is recommended for all users of Aperture 3.
For detailed information on this update, please visit this website:http://support.apple.com/kb/TS2518